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La Sicilia è donna!

Passeggiate all'alba per le vie di Palermo

La Sicilia è donna!

Vi raccontiamo la storia della principessa Sicilia che, secondo la leggenda, avrebbe dato il nome all’isola…

C’erano una volta, in terre orientali, un re e una regina che diedero alla luce una bellissima bambina: la principessa Sicilia. La piccola era tanto amata dai suoi genitori, ma alla sua nascita un oracolo fece una terribile predizione: se entro il compimento dei suoi 16 anni la fanciulla non avesse lasciato il Paese da sola, abbandonando la propria famiglia, sarebbe stata divorata da un terribile mostro!

Così, al compimento del suo quindicesimo compleanno, la poveretta, partì da sola verso l’ignoto su una barchetta che, lentamente, la condusse attraverso il Mediterraneo fino alle sponde di un’isola verde, ricca di frutti e baciata dal sole. Non appena toccò terra, la principessa scoppiò in lacrime, impaurita e scoraggiata. Fu così che, all’improvviso, Sicilia vide avvicinarsi un giovane bello e aitante. Questi, vedendo la fanciulla in lacrime, cercò di consolarla e le spiegò il mistero di quella terra ricca, ma deserta. Da tempo i suoi abitanti erano morti di peste e gli dei, benevoli, volevano che fossero proprio loro due a ripopolare quella terra, dando vita ad una prole forte come lui e gentile come lei.

È per questa ragione, che l’isola fu ribattezzata col nome della bella principessa Sicilia, colei che riportò vita e speranza in una terra a lungo abbandonata…

Il Pitrè e Salomone Marino, esperti folcloristi, hanno sottolineato come questo mito si ricolleghi a quello dell’antica favola di Egesta, abbandonata in mare su una barca dal padre Ippota per non farla divorare dal mostro marino inviato da Nettuno.

Paola Abbruscato- Team Buongiorno, Notte

 

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